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  • Massa alla ricerca della vittoria

    Sabato Massa - Ariano può essere la svolta per il campionato nerazzurro. Fin qui deludente il cammino della compagine guidata da mister Gargiulo, contro gli irpini avrà un'altra chance per aggrapparsi alla classifica meno sofferente. I tre punti solo l'obiettivo a cui puntare senza mezzi termini per rilanciarsi alla rincorsa di un campionato decoroso. Coltello tra i denti e furore agonistico ecco quello che sarà il leit motiv del prossimo turno. Una vittoria che faccia sorridere tutti e che soprattutto dimostri che il vero Massa non è quello apatico visto nelle partite precedenti. Per il settore giovanile, domenica inizia il campionato Giovanissimi. Ospiti i cugini del Calcio Capri San Costanzom inizio alle ore 11.00

  • Massa: ritorno al passato

    Dopo la convincente vittoria sal Sant'Antonio Abate di sette giorni fa, frutto di una gara coriacea e giocata con grinta e passione, il Massa fa subito marcia indietro. Sul polveroso campo del "Mario Vecchio" di Capaccio si fa marcia indietro riprendendo i soliti canoni delle prime cinque giornate. Salvo la buona volontà dimostrata da qualche elemento, la mediocrità è emersa su tutti i fronti. Il 2 a 0 rimediato contro il Poseidon ha rimarcato l'assenza quasi assoluta mancanza di volontà. impegno e deficienza tecnica. I locali sono stati capaci di esaltarsi con un due su due: due occasioni procacciatesi e due marcature, poi tanta buona volontà e dedizione. Facile il compitino, facilitato ancor più da un Massa incapace di offendere. Il tabellino di gara fa registrare solo quattro azioni di rilievo, due per parte. La differenza la fanno concentrazione ed anche un pizzico di sfortuna. La concentrazione gioca a favore dei capaccesi, capaci di sfruttare al meglio quanto offerto, il pizzico di sfortuna se lo becca l'undici massese con Apuzzo che fa il pari in negativo le due occasioni avute.

    Sveglia ragazzi, di questo passo non si va da nessuna parte, anzi da qualche parte si va ma per scaramanzia è meglio non dirlo.

  • Sabato a Capaccio

    Domani a Capaccio, incontro test per il Massa che incontrerà il Poseidon, altra squadra impelagata nei bassifondi di classifica. In attesa della verifica delle condizioni atletiche dei ragazzi per la conseguente convocazione, mister Gargiulo cercherà continuità di risultati. Inoltre sta valutando nuovi elementi che potranno essere utili alla composizione della rosa di prima squadra. Nel frattempo parte il torneo degli Esordienti Fair Play, impegnati domenica prossima a Barra. All'esordio mister Gargiulo (questa volta Gianmarco) con tanti giovanotti alle prese con il loro primo vero battesimo del fuoco (o per meglio dire del campo).

  • Massa, vittoria al fotofinish

    Prende quota il Massa, si esalta nel finale convulso di una gara che sembrava destinata al classico risultato ad occhiali grazie ad un Cantilena versione Rambo all'ultimo assalto. Quella di ieri era una partita che doveva dare la scossa, quel sussulto di orgoglio per far capire a tutti di essere ancora presenti in un campionato che aveva solo dato cocenti delusioni. E così è stato, sul limite del tempo ma giustamente premiati per lo sforzo e la caparbietà con cui ci si è battuti fin dal primo secondo. Gara delicata dicevamo e non solo per noi, anche per gli ospiti la classifica non recita niente di buono: penultimo posto. L'aggancio del Massa a questa postazione porterà una settimana in cui ci si potrà dedicare a programmare con più serenità il futuro, senza mai abbassare la guardia (ci mancherebbe), tenendo alta la tensione per il prossimo incontro. Massa - Sant'Antonio Abate era un classico degli anni '70 - '80 con le tifoserie, allora organizzate, a gareggiare con cori ed altro, quella di ieri è stato un revival per i vecchi sostenitori nerazzurri che con la mente sono tornati alla vittoria (1-2) del 1993 firmata Taiano al Varone antoniano. Dopo vent'anni Massa ritrova i vecchi avversari e come allora vince augurandosi, quantomeno di ripetere almeno in parte quello storico campionato. Tornando a quella di sabato scorso, la partita è stata a senso unico con i due mister Gargiulo (Luigi il massese e Catello l'abatese) a fronteggiarsi come su un'ultima spiaggia. La spunta il nostro condottiero che ha spinto ed osato di più, contro una tattica meramente ostruzionistica e poco redditizia ospite. Certo non è che le punte nerazzurre siano dei fulmini di guerra, ma hanno lottato su ogni palla e creato diverse occasioni. Si parte con le emozioni al 16°: angolo dalla destra di Volpe per Siniscalchi che si esibisce in una spettacolare rovesciata deviata dal portiere oltre la traversa; sul successivo corner Volpe colpisce l'eterno dell'incrocio dei pali. 15°: assist di Aiello per Apuzzo in corsa, il centravanti massese scarica la ghiotta occasione sul numero uno ospite. 19° Vinaccia ruba palla sulla trequarti e se ne va sul fondo da dove con un preciso retropasso serva per l'accorrente Apuzzo che, purtroppo fa il bis facendosi respingere il tiro. 34°: se ne va Cantilena sull'out destro, preciso cross per Apuzzo anticipato in agolo. 38°: si fa vivo il Sant'Antonio e con lui il fantasma di sette giorni fa. Il tiro di Russo, in contropiede, è respinto da Fiorentino, ma secondo l'assistente arbitrale fuori area. Ammonito il portierone massese tra le veementi e giuste proteste di tutti (Paolo era ben dentro l'area). La punizione va fuori e sarà l'unico vero pericolo corso dalla difesa massese. Il primo tempo si chiude con Aiello che calcia fuori da buona posizione. La ripresa è la fotocopia della prima frazione di gara: Massa all'attacco e ospiti a difendersi sperando in qualche ripartenza. 6°: Volpe appoggia a Cacace, conclusione che accarezza la base del palo. 12°: punizione a limite area, Cappiello aggira la barriera e palla indirizzata all'angolino, ma Balestrieri ci mette ancora una pezza. 14°: Siniscalchi solo davanti alla porta manca l'aggancio su invito di Volpe. 27°: ancora protagonista Balestrieri che respinge un insidioso rasoterra di Aiello. 28°: travolgente capitan Cacace sulla sinistra che offre ancora ad Apuzzo la palla gol, ma il puntero spuntato è anticipato in angolo. Sul successivo corner, ancora Apuzzo questa volta colpisce ma fuori. 38°; sempre Cacace, stavolta sulla destra, propone Apuzzo alla conclusione, l'incrocio del tiro di testa è fuori misura. La stanchezza ffiora e le due compagini tirano il fiato. Gara finita? No, perchè il bello deve ancora arrivare. Al secondo dei tre minuti di recupero assegnati dall'arbitro, Cantilena infila sottogambe l'eroico (fino a quel punto) Balestrieri. Finalmente si alza l'urlo liberatorio di tutte le componenti nerazzurre. Arrivano i primi tre punti, grazie al non essersi mai arresi. Grazie a tutti per essere risorti e riportiamo al campo quello striscione dello scorso anno che recitava "LA SOLITA CANTILENA: VINCERE".

  • Massa: fuori dalla coppa

    Tanto impegno ma il risultato ad occhiali fa fuori il Massa dalla Coppa. Lo 0-0 rimediato a Sant'Antonio Abate non è bastato all'undici nerazzurro per il passaggio al turno successivo. A questo punto (e forse, anzi sicuramente) è un bene. Ora massima concentrazione sul campionato. sabato al Cerulli arriva ancora la compagine abatese (ironia della sorte) per un match che avrà molto da dire sul prosegieguo del campionato.

  • Arriva mercoledì: è tempo di coppa

    Domani alle ore 15.30 al "Varone" di Sant'Antonio Abate gara di ritorno dei sedicesimi di finale della fase regionale di Coppa Italia "Trofeo Enzo Sbarra". Dopo la gara di andata terminata in parità (1-1) il Massa prova il passaggio al turno successivo in un momento abbastanza delicato per la preoccupante posizione di classifica in campionato. Gara affidata alla terna arbitrale napoletana guidata dal Sig. Castellone, coadiuvato dai Sigg. Nasti e Imparato.

  • Massa: pentasconfitta

    En plein, cinque su cinque. Di solito ad un traguardo così si festeggia, ma non è il caso del Massa calcio, che l'en plein l'ha raggiunto ma in negativo. Cinque gare disputate ed altrettante brucianti sconfitte. Quella di sabato in ordine di tempo è stata la peggiore dal punto di vista numerico, visto il sonante quattro a uno subito, ma non dal punto di vista del gioco. E si, perchè se ai locali è bastato approfittare soprattutto degli errori massesi, ai nostri non ne va bene una. All'ennesima sconfitta la squadra è arrivata grazie ad un generoso mix tra strafalcioni difensivi e complicità arbitrali. Non è la solita lagna che si potrà immaginare quella sul direttore di gara, è assurdo ed incredibile che il designatore invii a Marigliano un arbitro della sezione di Nola (Marigliano - Nola: distanza km. 8 circa). E' come se a Massa ne mandassero uno di Sant'Agnello. Inconcepibile, e di questo la società presenterà un decis atto di lagnanza. La gara si disputata nel nuovo e bellissimo impianto di Brusciano, al quale si è cercato invano di trovargli qualche appunto: tutto ineccepibile dall'ingresso, agli spogliatoi, al terreno di gioco, alle tribune. Ore 15 e 30 inizia Mariglianese - Massa Lubrense. Baricentro alto per il Massa che controlla bene il campo, ma (troppi ma in questo maledetto inizio di campionato) succede l'imponderabile. Quinto di gioco: eccesso di sicurezza nel controllo di Siniscalchi che si fa soffiare il pallone da Pastore in piena area. Il centravanti granata non si fa pregare per infilare uno stupefatto Fiorentino. Choc, è già finita? No il Massa c'è e prova con carattere a ribaltare la situazione. Gioca e non permette agli avversari di salire oltre la trequarti. I ragazzi di mister Gargiulo ci provano. 8° Gargiulo V. dal limite fa la barba al palo. 9° Cacace crossa dalla destra per la testa Apuzzo anticipato di un soffio in angolo dal diretto marcatore. 20° Cestaro lancia Volpe sull'out sinistro, tiro in corsa e respinta di pugni del portiere. 38° Apuzzo spizzica di testas il lancio di Vinaccia liberando Cacace a limite area, il capitano calcia a giro, vola Di Costanzo alla deviazione. 44° ci prova Vinaccia con una botta da fuori su appoggio di petto di Apuzzo. E' un Massa vivo quello della prima frazione, un Massa che lascia ben sperare. Ripresa, e qui ci mette lo zampino ... il diavolo, cioè l'arbitro. 9° Cantilena pressato a contatto diretto non può far altro che effettuare un retropassaggio che Fiorentino blocca con le mani. Ora, da regolamento, questo è possibile, ma non per il direttore di gara che tra l'incredulità generale assegna una punizione al limite dell'area di porta. Non bastano undici maglie nerazzurre a bloccare il bolide di Pastore che si insacca sotto la traversa. Entra Aiello per Gargiulo, ma ormai il Massa non c'è più. Al 30° spettacolare tris mariglianese: Falco se ne va sulla fascia sinistra e serve palla su un piatto dorato al sempre presente Pastore, cha in tuffo inzucca sul palo alla destra di Fiorentino. C'è spazio per il primo gol stagionale massese su azione: è di Apuzzo al 38° con un tiraccio rasoterra dal limite. I nerazzurri provano una disperata rimonta, spenta al 48° da un contropiede di Rapicano. Si riprende martedì con gli allenamenti e mercoledì è già tempo di coppa con la gara di ritorno a Sant'Antonio Abate ( 1 - 1 il risultato finale dell'andata ).

  • Massa: peccati di gioventù

    Il commosso saluto iniziale rivolto a Vittorio Marcia lascia, nella fredda giornata pre invernale, un vuoto dentro a chi lo ha conosciuto dentro e fuori il rettangolo di gioco: amico e compagnone. Ciao Vittorio ci mancherai.

    L'ennesima sconfitta porta un segno indelebile: l'inesperienza. Proprio nei momenti cruciali della gara l'inesperienza ha giocato un brutto scherzo al Massa. Ma stavolta si è visto un undici diverso, combattivo e mai domo, deciso a non mollare anche nei momenti peggiori dell'incontro. Mister Gargiulo, affronta la gara a viso aperto nonostante davanti abbia una delle maggiori pretendenti alla vittoria finale, quella Sarnese che rinasce coma l'araba fenice dalle sue ceneri rigenerando l'ex Real Trentinara. Nonostante l'infermeria continui ad affollarsi e nonostante alcuni ruoli siano ricoperti da elementi fuori ruolo (scusate il gioco di parole, ma è giocoforza), i ragazzi del Presidente De Gregorio ci mettono l'anima per dimostrare, prima a se stessi e poi agli altri, quanto sia bugiarda l'attuale posizione in classifica. Ma l'esperienza è un elemento troppo importante in gare come quella di ieri. Gli ospiti, sornioni quanto basta, partono cercando di mettere subito il risultato al sicuro e cinicamente ci riescono, ribaltando situazioni per loro pericolose in reti sonanti. Il Massa attacca e sbaglia le conclusioni, la Sarnese contrattacca e segna. Ecco anche cosa significa essere nei primi posti. Al 13° il bolide di Cestaro fa la baraba alla traversa dando l'illusione del gol, contrattaccano gli ospiti ed invece fanno centro: Savarese va sul fondo dala destra palla al piede e crossa a rientrare per Ianniello, mezza rovesciata della punta granata ed è lo 0 - 1. Al 43° Cacace, dopo una bella azione corale, cerca l'appoggio di piatto in rete e De Cesare salva sulla linea. Ripartenza di Savarese che infila Fiorentino. All'half time è 0 - 2, dire che la gara per uno spettatore neutrale sarebbe bella da vedersi è giusto, ma dal punto di vista nerazzurro c'è rammarico. Allora ci si rimbocca le maniche e si riparte all'attacco. Palla a centro e De Gregorio viene atterrato in area. Rigore: la botta secca di Cappiello non lascia scampo a Napolitano. Il risultato riapre le speranze, ma al quarto d'ora un mancato aggancio di Apreda apre a Ianniello un'autostrada verso il terzo gol. Il Massa non si perde d'animo e carica a testa bassa, ma il muro ospite è ben costruito. Allo scadere del tempo, ancora rigore pro Massa: Cestaro è atterrato e Cappiello trasforma fotocopiando il primo penalty, ma l'arbitro fa ripetere. Stavolta il buon Antonio prova il cucchiaio, ma è un cucchiaino che finisce dritto in bocca (leggi tra le mani) al baby portiere sarnese. Amaro rientro nello spogliatoio, ma è proprio lì che dovrà cementarsi ancora di più la convinzione che qualcosa può e deve cambiare.

    Massa Lubrense calcio - Sarnese (ex Real Trentinara): 1 - 3

    Massa: Fiorentino; Apreda; Cantilena; Cappiello; De Luca; Cestaro; De Gregorio (84° Palomba); Gargiulo V. (79° Chierchia); Apuzzo; Cacace; Volpe - Allenatore: Gargiulo L.

    Sarnese: Napolitano; Amoruso; Testa; Esposito; De Cesare; Pallonetto; Adiletta (58° Fontanarosa); Di Capua; Maggio (89° Squitieri); Savarese; Ianniello (82° Nasto) - Allenatore: Vitter

    Arbitro: Robilotta di Sala Consilina

    Reti 14° e 61° Ianniello; 45° Savarese; 47° st Cappiello (rig.)

    Ammoniti: Gargiulo V. e Volpe (Massa); Amoruso, Esposito e Nasto (Sarnese)

  • Massa: segni di ripresa

    Pari e patta nella gara di andata dei sedicesimi di finale di Coppa Italia tra Massa e Sant'Antonio Abate. Qualcuno dagli spalti ricordava come questa partita anni fa valeva un campionato, ma ieri era poco più di un'amichevole. Prima dell'inizio accorato e caloroso minuto di raccogliemnto per ricordare la triste e immatura scomparsa dell'amico Vittorio Marcia, cui ancora l'intera comunità non si è rassegnata. Massa incerottato ma sveglio e propositivo ben oltre quello visto domenica a Sorrento nel derby con il Sant'Agnello. C'era da valutare qualche elemento poco utilizzato e buoni segni sono stati sicuramente registrati da mister Gargiulo. Parte subito forte la compagine del Presidente De Gregorio che si porta in vantaggio con capitan Cacace bravo nel girare a volo l'invito di Nino De Gregorio. Massa che potrebbe raddoppiare alla mezz'ora, ma il diagonale ancora di Cacace si spegne a fil di palo. Ospiti opachi ma vicini al pari quasi allo scadere della prima frazione con la traversa colpita da Comegna direttamente su calcio di punizione. Nella ripresa il Massa abbassa i ritmi di gara e viene fuori il Sant'Antonio che raddrizza la partita con Comegna (migliore dei suoi) grazie ad un beffardo pallonetto dal limite che si insacca all'incrocio dei pali alla destra di Iaccarino. A fine gara l'allenatore nerazzurro era assorto nei suoi pensieri, volgendoli già all'incontro di sabato prossimo quando al Cerulli arriverà la Sarnese (ex Real Trentinara) di mister Vitter, vecchia volpe dei campi campani. La dirigenza già fin da oggi invita tutti i tifosi ad essere numerosamente e sportivamente presenti per sostenere il Massa in una gara difficile ma che può e deve dare un segno di riscossa al campionato nerazzurro.

    Massa Lubrense: Iaccarino; Di Palma; De gregorio; Cappiello; Gargiulo R.; Cestaro; Chierchia; Vinaccia; Palomba (59° Amura); Cacace (71° Buonocore); D'Auria.

    Sant'Antonio Abate: Balestrieri; Attanasio; Veneziano; Russo V.; Russo L.; Buonocore; Navas (53° Pelagione); Comegna; Alfano (53° Imparato); Pucci; Abagnale (77° Donnarumma).

    Arbitro: Croce di Nocera Inferiore.

    Reti: 8° Cacace; 65° Comegna.

  • Mercoledì di Coppa

    Mercoledì 2 ottobre torna la Coppa Italia al Cerulli. Alle ore 15.30 appuntamento con il Sant'Antonio Abate per la gara di andata dei sedicesimi di finale della fase regionale. Dirigerà l'incontro il Sig. CROCE di Nocera Inferiore coadiuvato dagli assistenti Sigg. GUARINO e VITALE della sezione di Salerno.

  • Ad Angri è 0 - 0

    Il punto conquistato oggi può leggersi in due differenti modi. Per chi aveva preso gusto a vincere e stazionare nelle zone nobili della classifica ad Angri sono stati lasciati due punti d'oro, per chi ha i piedi per terra il pari esterno è dà continuità di risultati e comunque muove la classifica in obiettivo salvezza contro una diretta concorrente. Questione di punti di vista, forse qualcosa in più si ci aspettava e si poteva fare, ma quella vista oggi è stata una partita giocata col coltello tra i denti per di più su di un terreno di gioco che lasciava molto a desiderare. Massa con Fiorentino a riprendersi il suo posto tra i pali, difesa con l'under Cantilena a destra e D'Esposito a sinistra, al centro (stante l'indisponibilità di De Luca) l'inedito duo composto da Siniscalchi e Gargiulo, in mediana Cappiello e Cestaro a rompere il gioco avversario ed a ripartire, il trio Di Leva - Cacace - Volpe in avanti a supportare Marino. Primo tempo privo di spunti, le due squadre si osservano senza affondare i colpi, l'unica emozione la provocano Cestaro e Polichetti che beccandosi a vicenda si meritano il giallo. La ripresa è più vivace. L'innesto di Aiello per Di Leva (poco ha potuto fare il buon Antonino, penalizzato soprattutto dalle condizioni del campo come prima detto) porta il Massa ad avere due punte centrali. Al 12° l'episodio che poteva cambiare le sorti dell'incontro: Gentile si becca il rosso diretto per un'entrata da tergo su Marino lanciato verso la porta. Mister Gargiulo prova a dare più freschezza in avanti con l'innesto di iovino per uno stanco Volpe oggi in veste di lottatore. Al 25° occasionissima nerazzurra: Iovino se ne va sull'out destro e dal fondo crossa a rientrare per Aiello, al piattone da centro area della punta massese si oppone alla grande Vitale che devia di piede in angolo. Un minuto più tardi è bravo Fiorentino a distendersi e deviare in corner l'isidioso tiro scagliato dal limite di Gorrasi. Al 33° Iovino si ripete, ancora assist per Aiello, questa volta il tiro finisce in rete, ma l'arbitro annulla per presunto ostacolo di Marino su Vitale. E' il sendo minuto di recupero quando l'ariete Marino se ne va in contropiede, ritarda la conclusione sopporta due cariche ed alla terza è atterrato. Il direttore di gara non è d'accordo sulla concessione della massima punizione in un momento in cui la gara è molto calda. Intanto cresce l'attesa per sabato prossimo quando al Cerulli arriverà la corazzata Torrecuso, l'appuntamento è alle ore 14.30.

    US Angri - ASD Massa Lubrense calcio: 0 - 0.

    US Angri: Vitale; Iommazzo; Gentile; Annunziata; Debellis; Poziello; Gorrasi; Polichetti ( dal 43° st De Martino ); Vitagliano; Sandrigo; Magliano, All. Salzano.

    Massa Lubrense: Fiorentino; Cantilena; D'Esposito; Cappiello; Siniscalchi; Gargiulo R.; Di Leva ( dal 1° st Aiello ); Cestaro ( dal 23° st Cuomo ); Marino; Cacace; Volpe ( dal 18° st Iovino ). All. Gargiulo L.

    Arbitro: Sabatino di Nola.

  • Week-end

    Ecco il programma di fine settimana delle nostre squadre.

    Eccellenza: Domenica 28/10 con inizio alle ore 14.30 al "Piazzale Novi" di Angri: US Angri - Massa Lubrense. Direzione di gara affidata al Sig. SABATINO di Nola, coadiuvato dagli assistenti Sigg.ri ROMANO e PORTELLA si Frattamaggiore.

    Juniores: Lunedì 29/10 alle 18.30 al "Cerulli" di Massa: Massa Lubrense - Summa Rionale Trieste.

    Allievi: Domenica 28/10 alle 11.30 al "Murialdo" di San Giuseppe Vesuviano: Gioventù Saviano - Massa Lubrense.

    Giovanissimi: Domenica 28/10 alle 10.30 al "Cerulli" di Massa: Massa Lubrense - Calcio OK.

    Esordienti: Sabato 27/10 alle ore 16.30 al centro sportivo "Nuova Audax" di Casoria: Mariano Keller sq. c - Massa Lubrense.

    Nell'augurare a tutte le compagini nerazzurre il "solito" in bocca al lupo, sottolineiamo che tutte le gare che verranno disputate nel fine settimana osserveranno un minuto di raccoglimento in ricordo della prematura scomparsa del Coordinatore del Settore Giovanile e Scolastico del Comitato Regionale Campania, indimenticabile Prof. Salvatore AMATRUDO.

  • Lutto

    L'ASD Massa Lubrense calcio nell'apprendere la dolorosa ed improvvisa scomparsa del Prof. Salvatore AMATRUDO, già coordinatore del Settore Giovanile della FIGC Comitato Reg/le Campania, partecipa al dolore della famiglia ed all'incolmabile vuoto che lascia nell'ambito degli organismi federali. Grande uomo di sport, soprattutto per chi come me ha avuto il piacere di conoscerLo, viene a mancare una grande personalità di guida e consiglio.

    Ciao Salvatore, ci mancherai

  • Giovanili

    Rompe il ghiaccio la Juniores. Pareggio odierno (1 - 1) a Tramonti con il San Vito Positano. In vantaggio con Natale Iaccarino i ragazzi di mister Crispo si fanno raggiungere sul finale del primo tempo ma reggono bene nella ripresa. Sugli scudi un super Alfano autore di alcuni interventi di pregevole fattura. Domenica ancora scofitti (1 - 3) gli Allievi di Cacace a Piscinola contro la Melito Bocchetti ed i Giovanissimi di D'Esposito in casa (1 - 6) con il quotato Campanile.

  • Entusiasmo ed umiltà

    Entusiasmo ed umiltà. Ecco la ricetta del nuovo Massa, entrambi gli attributi vanno accomunati a squadra e società. Tutti remano nella stessa direzione senza perdere di vista l'unico obiettivo finale, la salvezza. Mister Gargiulo e il DS Attardi hanno fino ad oggi svolto un magnifico lavoro tecnico, compattando la squadra in un cementato spogliatoio che porta oggi i nostri colori in una posizione di classifica inattesa prima dell'inizio del torneo. La neo dirigenza, attenta ad una oculata gestione economica, ha trovato nuovi stimoli con l'arrivo di tante nuove leve che offorno spontaneamente e gratuitamente il loro lavoro come volontariato sportivo. Il pubblico, sempre più numeroso, è vicino al team nerazzurro. Pubblico che non ha fatto mancare la sua presenza anche alla manifestazione religiosa di mercoledì scorso che ha ottenuto grandi consensi da parte di quanti hanno partecipato e, certamente, non sarà un fatto episodico. L'Amministrazione Comunale ha confermato di essere vicina alla società in un incontro tenutosi in settimana, prevedendo nuovi lavori che apporteranno migliorie al campo sportivo. Il settore giovanile (risultati a parte), ormai adulto, ha tecnici e dirigenti che non ingolfano il lavoro degli altri settori. Questo è il bilancio ad oggi, positivo senz'altro e migliorabile. Si lavora tutti affinchè il nome di Massa Lubrense sia sempre più visto di buon occhio. Fino ad oggi la strada tracciata (da leggersi come direttive imposte per sportività ed accoglienza) è seguita alla lettera, e sarà sempre bello confermarsi a certi livelli, livelli che hanno sempre contraddistinto la nostra cultura e la nostra ospitalità.

  • Week end

    Il nostro week end calcistico questa settimana prevede:

    Eccellenza: Sabato 20/10 ore 15.30 a Massa, ASD Massa Lubrense Calcio - Sianese (ex Ippogrifo Sarno) - Direzione di gara affidata al Sig. MIELE di Nola coadiuvato degli Assistenti, Sigg. SEPE e STARACE di Frattamaggiore;

    Juniores: Lunedì 22/10 ore 15.30 al "S. Felice" di Tramonti. San Vito Positano - ASD Massa Lubrense Calcio;

    Allievi: Domenica 21/10 ore 10.30 al "Dietro la vigna" di Piscinola, Melito Bocchetti - ASD Massa Lubrense Calcio;

    Giovanissimi: Domenica 21/10 ore 10.30 a Massa, ASD Massa Lubrense Calcio - Campanile.

    A tutti un grosso "in bocca al lupo"

  • La Messa degli sportivi

    Bella manifestazione quella tenuta oggi pomeriggio presso il campo sportivo comunale. Introduzione sentita del Presidente D'Amato che, oltre ad esaltare i veri valori dello sport tra l'altro, ha ringraziato la precedente dirigenza di quanto fatto per il passato. La Santa Messa, concelebrata da Don Mario Cafiero e Don Rito Maresca, ha visto la presenza dei ragazzi di tutte le categorie dai più piccoli ai "veci" della prima squadra, di genitori e nonni e di semplici sportivi. Per la parte politica, presenti l'assessore Staiano in rappresentanza della maggioranza ed il consigliere Balduccelli per la minoranza. Tanti i vecchi dirigenti e calciatori della "gloriosa" Juve Massa, commossi ed allo stesso tempo compiaciuti del gesto rivolto dalla neo dirigenza nei confonti di quanti per tanti anni hanno tenuto a cuore le sorti del calcio massese. Unico "neo" l'assenza giustificatissima del caro Don Peppino Esposito, al quale vanno gli auguri di tanta santa salute da parte di tutti quelli che, sportivi e non, lo conoscono. Al termine della funzione religiosa rinfresco per tutti offerto dalle pasticcerie Mazzola e Tizzani, CONAD di Sant'Agata, Caseificio Due Golfi, Ortofrutta Federico, Panificio Sant'Agata. Un grazie va anche al Fiorista Terrecuso che ha preparato con cura l'altare posto a centrocampo. Per le foto dell'avvenimento vi rinviamo al sito dell'amico Lello Acone - www.lelloacone.com

  • Giovanili - Risultati

    Brutto week end per le giovanili nerazzurre, tutte sconfitte nei loro impegni alla prima dei rispettivi campionati. Gli Allievi di Mister Cacace incappano in uno 0 - 4 contro la quotata Torre Neapolis (alias Turris). I Giovanissimi guidati da D'Esposito perdono 5 - 0 con il Sant'Agnello. Infine, la Juniores di Crispo perde l'altro derby, sempre con il Sant'Agnello, 1 - 2 complice una rete in vistoso off side. I risultati sul campo non dicono niente di buono, ma tutti si aspettano un pronto riscatto a partire già dai prossimi incontri.

  • Messa al campo

    Mercoledì prossimo 17/10 subito dopo la conclusione del primo turno della scuola calcio, quindi alle ore 17.00, verrà celebrata presso il campo sportivo comunale una messa di ringraziamento in suffragio degli ex dirigenti sportivi e calciatori massesi. La stessa sarà concelebrata dai Parroci di Massa (Don Rito Maresca), di Sant'Agata (Don Mario Cafiero) e dal reggente la comunità di Santa Maria nonchè sportivissimo Don Giuseppe Esposito. L'invito è esteso a tutta la popolazione.

  • Recupero

    Nel recupero della 7^ giornata di campionato, Cicciano e Principi Doria Angri pareggiano 2 a 2. La gara non era stata disputata il 28 ottobre per impraticabilità del campo "V. Magnotti" di Cicciano.

  • Il punto della settimana

    Il campionato del cinquantenario, con la vittoria di sabato contro l'ostico Cicciano ha regalato i tre punti al Presidente D'Amato prorio nel giorno del suo onomastico. Vittoria dedicata quindi. Al momento si corre ad alta velocità e mister Gargiulo predica calma e fa bene. Tenere i piedi per terra e continuare a lavorare, ecco l'umile e concreta ricetta del trainer massese. L'innesto del neo acquisto Di Leva dà alla squadra inventiva e capacità di dialogo maggiori, ma forse sbilancia troppo gli assetti di squadra, costringendo in affanno spesso le retrovie. Ora inizia il bello, tenere fuori qualcuno sarà più difficile, ma l'abilità del tecnico sarà proprio in questo. Dare un giusto equilibrio e puntare sempre al massimo tenendo sempre di vista l'unico vero obiettivo posto ad inizio torneo: la salvezza. Il "condottiero" nerazzurro (così lo chiama la stampa locale) è conscio di questo ed assieme al Direttore Sportivo Attardi ha fatto un gran lavoro, ricompattando un gruppo che prima dell'inizio della preparazione aveva esposto qualche perplessità. Nuovo entusiasmo, armonia, amicizia e compattezza di gruppo ecco quello che oggi tiene unito il Massa e questo non mancherà anche in futuro, comunque vadano le cose. Alle spalle di quanto si vede in partita c'è anche un enorme lavoro della società. che cerca di non tralasciare nulla per stare a fianco dei suoi ragazzi in ogni momento. Ma è soprattutto l'apporto di tutti i cittadini massesi che sta permettendo di portare avanti con serenità questo scorcio di campionato. Un grazie a quanti hanno fino ad oggi hanno permesso al nuovo gruppo societario di lavorare con tranquillità, sia dal punto di vista economico che da quello lavorativo. Ci sono tanti collaboratori che si prodigano settimanalmente perchè tutto sia al suo posto, dalla prima squadra alla scuola calcio. Domenica partiranno i campionati dedicati al settore giovanile, con in testa il rinnovato gruppo della Juniores che lo scorso anno raggiunse la semifinale guidata proprio da quel Gargiulo che oggi siede sulla panchina maggiore. Il suo posto è stato preso dall'ex allenatore dei portieri Gaetano Crispo, con già un precedente nel settore, dopo l'abbandono per motivi di salute di Gaetano Miniero al quale vanno i più sinceri ringraziamento della società per il lavoro svolto. A seguire gli Allievi (quest'anno al campionato Regionale) guidati da Daniele Cacace (fratello del fantasista Marcello) con tanti ragazzi di buone prospettive e dai quali ci si attendono novità in vista futura. Quindi i Giovanissimi (anch'essi al Regionale, forse un pò spregiudicatamente) affidati alle cure di Michele D'Esposito. E proprio a quest'ultimo che va il maggior in bocca al lupo visto che, almeno sulla carta, ha il gruppo meno competitivo. Insomma l'attività sta per entrare a pieno regime (previsti per fine mese anche gli inizi dei campionati Esordienti e Pulcini). Unico punto a sfavore il mancato funzionamento della prima torre faro che non permette di svolgere a pieno l'attività, anche in vista dell'approssimarsi della stagione invernale. La Società ha già provveduto da tempo a segnalare l'anomalia al Comune, così come ha segnalato che il campo va "spazzolato" visto che da quando è stato inaugurato non lo si è mai fatto. Si spera che tutto possa risolversi in tempi brevi, considerato l'impegno da sempre dimostrato dall'Amministrazione Comunale. Ad maiora vecchio Massa

  • E sono dieci

    Massa – Cicciano: il film della gara

    Massa e Cicciano si incontrano per la quarta giornata del campionato di Eccellenza. Pareggio per i ragazzi di Gargiulo contro l’Atripalda, mentre il Cicciano viene da una vittoria contro la Real Trentinara. Dirige il signor Marazia di Nocera Inferiore.

    Massa – Fiorentino, Cantilena, D’Esposito, Cuomo, De Luca, Gargiulo, Di Leva, Cappiello, Marino, Cacace, Volpe. All.: Gargiulo.
    Cicciano – De Riggio, Albertini, De Riggio, Marano, Fortunato, Silvestri, Garbati, Aveta, Apicella, Di Meo, Dell’Anno. All.: Galluccio.

    2′ GOL MASSA – Il Cicciano è fermo e Di Leva, all’esordio, si trova a tu per tu con il portiere De Riggio; tiro sul palo di sinistro e poi tap in vincente a portiere battuto.

    11′ – Cicciano vicino al pareggio dopo un’uscita a vuoto di Fiorentino, la difesa allontana il pericolo grazie a Gargiulo.

    28′ – Fase di stallo, non succede nulla. Il Cicciano prova timidamente a scalfire la diga massese. Gli uomini in nerazzurro dopo una partenza sprint tirano il fiato senza spingere sull’acceleratore ma dimostrano di controllare bene la partita.

    29′ – Ammonito Fortunato (Cicciano)

    31′ – Angolo per il Cicciano dalla destra, nulla di fatto.

    33′ – Angolo per il Massa: Cacace prova la traiettoria velenosissima, sventa De Riggio con un po’ di difficoltà.

    36′ – Di Leva batte una punizione a pochi metri dal limite: sinistro all’angolo; vola De Riggio, che si ripete ancora una volta su Cacace che dalla bandierina riprova il gol a sensazione. Il Massa legittima il vantaggio.

    40′ – Per il Cicciano prova Garbati con un sinistro da fuori area che finisce alto.

    44′ – Di Leva, scatenato, riprova il tiro dal limite col sinistro, palla di poco a lato alla sinistra di De Riggio.

    Finisce il primo tempo, 1-0 per il Massalubrense, rete di Di Leva al 2′ minuto di gioco. Buona prestazione degli uomini di Gargiulo che hanno mostrato ottima personalità senza rischiare praticamente nulla.

    6′ – Punizione per il Massa: Di Leva spara alto.

    11′ – Cicciano più presente in attacco. I biancorossi cercano di sfondare sulla sinistra ma i risultati non sono quelli sperati dalla compagine di Galluccio.

    12′ – Grande giocata di Volpe a centrocampo, assist per De Luca che dalla sinistra crossa per Marino che, ostacolato, riesce a toccare debolmente di sinistro. Para De Riggio.

    13′ – Cicciano vicinissimo al pareggio. Apicella solo davanti a Fiorentino che riesce a sventare la ghiotta occasione avversaria bloccando la sfera.

    15′ – Occasionissima Massa: cross dalla sinistra per Marino che spreca clamorosamente solo davanti al portiere avversario. Bella partita.

    16′ – Ammonito Volpe che aveva subito fallo da Silvestri. L’arbitro sbaglia sistematicamente le proprie decisioni.

    17′ – Cicciano ancora vicino al pareggio con un tiro al volo del numero 11 che finisce alto.

    Entra Iovino per un buon Volpe.

    20′ – Incredibile nell’area del Cicciano: angolo battuto dalla destra, fallo prima su D’Esposito e poi mani clamoroso del centrale. L’arbitro, vicinissimo, decide di lasciar correre.

    22′ – GOL MASSA: grande azione di Iovino, appena entrato, sulla destra. Dribbling ubriacante e assist perfetto per Marino che deposita facilmente in porta. 2-0 meritato.

    Il Cicciano corre ai ripari sostituendo Dell’Anno con Martiniello. Poco dopo il portiere De Riggio si infortuna e lascia il posto al suo secondo, Spirito. Esce anche l’altro De Riggio per far posto all’attaccante classe ’95 Sommese.

    28′ – Marino ancora solo davanti al portiere Spirito che lo ipnotizza parando la conclusione.

    Il Massa sostituisce Di Leva con Cestaro.

    33′ – Punizione di Marano, para Fiorentino che protegge il risultato.

    34′ – Buco clamoroso di De Luca che lascia campo libero ad Apicella che spara clamorosamente alto il destro.

    Esce Aldo Marino, autore della seconda rete massese, entra Aiello.

    45′ – Ancora un fallo netto del portiere Spirito su Iovino. L’arbitro lascia ancora una volta correre.

    46′ – Occasione per Aiello che spara su Spirito. Sull’azione seguente grande giocata di Cacace sulla sinistra, cross per Aiello che viene strattonato dal difensore. L’arbitro, ancora una volta, nega il rigore al Massa.

    Finisce 2-0 per il Massa, che dopo aver aperto le danze subito domina la gara riuscendo a raddoppiare con Marino che sbaglia altre occasioni. Poteva finire con un punteggio molto più largo, ma la notizia principale è che il Massa, dopo quattro giornate, è ancora imbattuto con gran merito. Fonte: Sport in Penisola

  • Ultime di mercato

    Ultimo importante arrivo in casa nerazzurra. Dopo circa un mese di corteggiamenti firma per il Massa Lubrense il trequartista Antonino DI LEVA. Ex Sorrento - Sampdoria e Bari, arriva dal Martina Franca dove ha disputato l'ultimo campionato in Lega Pro. In attesa di società che possano garantirgli un futuro per quanto effettivamente vale, il buon Antonino ha scelto Massa per continuare a dimostrare le sue grandi capacità calcistiche. Grande entusiasmo tra la dirigenza, la squadra e, soprattutto, lo staff tecnico che conta già di schierarlo in campo nel prossimo incontro di sabato contro il Cicciano.

  • Designazione

    Il prossimo incontro tra Massa Lubrense e Cicciano di Sabato 6 ottobre prossimo che si disputerà al "Marcellino Cerulli" di Massa Lubrense sarà diretto dal Sig. Marazia della sezione di Nocera Inferiore coadiuvato dai Sigg. Montuori e Scaldaferri della sezione di Sapri.

  • Massa: buon pari esterno

    ECCELLENZA. ATRIPALDA - MASSA LUBRENSE: 1-1. Vittoria rimandata per gli irpini

    Atripalda: Afeltra, Prisco (35’ s.t. Formato), Scognamiglio (31’ s.t. Noviello), De Falco, D’Urso, Tirri, Barletta, Di Luccio, Nappi (43’ p.t. Ambrosino), D’Acierno, Modesto. A disp.: Imparato, Stompanato, Petrillo, Russomanno. Allenatore: Amato C.

    Massa Lubrense: Fiorentino, Cantilena, D’Esposito, Cappiello, De Luca (8’ s.t. Aiello), Siniscalchi L., De Stefano, Cestaro, Marino (34’ s.t. Gargiulo R.), Cacace M., Volpe (18’ s.t. Cuomo). A disp.: Stinga, Zapparella, Cacace G., Balduccelli. Allenatore: Gargiulo L..

    Arbitro: Croce di Nocera Inferiore.

    Marcatori: 10’ p.t. Modesto (A), 46’ p.t. Cappiello (ML).
    Ammoniti: Nappi, Scognamiglio, D’Urso (A), Marino, Cacace M., Aiello (ML).
    Note: presenti sugli spalti 150 spettatori circa.

    L’Atripalda è costretta a rimandare l’appuntamento con il primo successo in campionato, complice un ostico Massa Lubrense che ha conservato la propria imbattibilità rimontando l’iniziale vantaggio biancoverde. Il guizzo di Modesto ha illuso la formazione di Carmine Amato, che ha stranamente tirato i remi in barca dopo il vantaggio favorendo il ritorno dei costieri, a segno con Cappiello sul finire di primo tempo. Il tecnico dei padroni di casa conferma le intenzioni della vigilia, inserendo in difesa Scognamiglio e il baby Prisco dal 1’. Barletta è avanzato a centrocampo, mentre in avanti tutto inalterato con Nappi a sostegno della coppia D’Acierno-Modesto. Nerazzurri in formazione tipo con l’unica variazione di Luca Siniscalchi in luogo di Cuomo nel pacchetto arretrato. Luigi Gargiulo vara un 4-4-1-1 tutto sostanza e compattezza con capitan Marcello Cacace a sostegno di bomber Marino. Il Massa Lubrense dà subito l’impressione di volersi impadronire del gioco aggredendo i portatori di palla e soffocando la manovra avversaria. Tuttavia, è l’Atripalda a trovare la via del gol al 10’ con Modesto, che trova la zampata vincente anticipando il diretto marcatore imbeccato da Barletta dalla sinistra. Per il centravanti classe ’93 atripaldese doc prima rete in assoluto nel massimo torneo regionale con la quale ripaga la fiducia concessa da mister Amato.

    Il vantaggio immediato allenta la pressione del risultato sui sabatini, che inspiegabilmente però calano alla distanza concedendo qualche occasione di troppo ai costieri. La prima risposta ospite arriva al 18’ con lo spauracchio Marino che ruba palla a centrocampo, sfonda per vie centrali ma colpisce debolmente con la punta favorendo l’intervento in uscita di Afeltra. Dopo 4’ è D’Esposito a cercare l’angolo lontano con una staffilata da appena dentro l’area la cui traiettoria è interecettata in maniera provvidenziale da Tirri. Padroni di casa ancora in confusione al 25’ quando Di Luccio perde palla nel cerchio di centrocampo, favorendo l’inserimento di Cacace, il quale smarca a pochi passi dalla porta Volpe che temporeggia sparando addosso al portiere avversario. Nel finale tempo tegola per Amato, che perde Nappi per infortunio. Neanche il tempo di assorbire la perdita del suo fuoriclasse, che l’Atripalda subisce il pari. Corre il 1’ di recupero quando la difesa sale male sugli sviluppi di un calcio da fermo sulla sinistra, palla ancora dentro per Cestaro, il cui tiro-cross è un cioccolatino da scartare per Cappiello, che insacca a porta sguarnita all’altezza del secondo palo. La rete galvanizza i massesi, che prima del rientro negli spogliatoi avrebbero addirittura la chance per mettere la freccia. Marino entra in area dalla sinistra in dribbling ma la sua conclusione centra il palo vicino graziando Afeltra. Nella ripresa poche emozioni. L’unica degna di nota porta la firma di un devastante Marino che al 22’ porta a spasso Tirri, entra in area dal vertice destro e costringe Afeltra ad un altro intervento in angolo. L’Atripalda ci prova con lanci lunghi e qualche sterile giocata per vie centrali di Di Luccio, che trova l’attenta risposta della difesa avversaria. Per il team sabatino un punticino che fa classifica in attesa di tempi migliori. Il Massa Lubrense, invece, si conferma osso duro della categoria. Fonte: RESPORT

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