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  • Massa: vittoria del cuore

    Il risultato, seppur strimizito (solo 1 a 0) non rende effettivamente merito a Massa per quanto espresso ma non concretizzato. L'importanza dei tre punti era fondamentale per i ragazzi di mr. Gargiulo, per cui non sottolizziamo troppo. Nerazzurri volitivi e propositivi fin dal primo minuto, così come avremmo voluto vederli sempre, ma ormai il passato è andato ed il futuro sarà più roseo se affrontato con questo piglio. Il ritorno da guerriero vero di Vinaccia, quello full time di De Stefano, la sicurezza riacquisita di Fiorentino, la consistenza di Cantilena, la crescita di Apreda, la tranquillità offerta dal duo Cappiello - De Luca, la concretezza di Cestaro, la vivacità di "nonno" Aiello, la caparbietà di Volpe, unite al momento top di capitan Cacace, sono gli ingredienti di una gara che qualcuno aveva definito da ultima spiaggia. Ebbene la vittoria, ma soprattutto la voglia di vincere, ha detto che di spiagge ce ne saranno ancora tante cui approdare, fino a quella finale che garantirà sicurezza definitiva. Cronaca. Dopo il minuto di raccoglimento in memoria delle vittime dell'alluvione in Sardegna, il direttore di gara fischia l'inizio gara. Sei minuti e Massa in vantaggio: incornata vincente (con tanto di mimo) di Cestaro sul secondo angolo consecutivo dalla destra di Cacace. A centro area, il mediano nerazzurro stacca più in alto di tutti ed insacca alla destra di De Riggi. 10° se ne va Vinaccia sull'out sinistro, traversone a rientrare per Cacace, appoggio a De Stefano e conclusione parata a terra. 22° Cacace si beve il diretto avversario, retrocross per il duo Aiello - Vinaccia, anticipato in extremis da Squitieri che alza sulla traversa. 29° combinazione Aiello - De Stefano in area con appoggio finale per Cacace ma la conclusione è debole. 37° contropiede orchestrato da Vinaccia, palla ad Aiello che la smista a sinistra per l'accorrente Cacace, assist centrale per Vinaccia e tiro che lambisce il palo alla destra di De Riggi. Ripresa. 2° il tiro a giro di Cacace accarezza il palo alla destra del numero uno ospite. 11° punizione dalla sinistra da posizione di corner corto di Volpe, De Riggi respinge di pugni ma non c'è nessuno ad approfittarne. 12° la staffilata dalla trequarti centrale di De Luca sfiora la traversa. 13° Vinaccia da fonso campo crossa a rientrare verso il centro area per Cacace che cicca la facile opportunità a meno di tre metri dalla linea di porta. 16° si vede "finalmente" il Cicciano: punizione dalla mediana centrale di Di Meo, Fiorentino respinge a terra e Albertini calcia fuori. Questa resterà l'unica nota ospite sul taccuino. 24° De Stefano crossa dalla destra per Aiello che viene clamorosamente strattonato ed atterrato in piena area con grande visibilità dal parte dell'arbitro e del secondo assistente di linea, ma tra lo stupore e le proteste generali si continua. Il Massa cala un pò il ritmo della gara, dopo il grande dispendio di energie fin qui prodotto, ma è attento e coriaceo dal centrocampo in giù e non lascia spazi pericolosi agli avversari. 43° punizione indirizzata all'incrocio da Cappiello, vola De Riggi alla deviazione. Il triplice fischio finale, dopo tre sofferti minuti di recupero, sancisce il ritorno alla vittoria per la De Gregorio band. Dieci punti in undici gare sono lo scarno bottino raccolto, quasi in media girone di ritorno dello scorso campionato. Che si ripeta al contrario il passato torneo, facendoci godere di un girone di ritorno alla grande?

  • Risultati settimanali

    Eccellenza: Massa Lubrense - Libertas Stabia : 0 - 1

    Juniores: Real Bellizzi - Massa Lubrense : 1 - 2

    Allievi: Massa Lubrense - Juve Agerolina : 4 - 1

    Giovanissimi: Vis Portici - Massa Lubrense : 2 - 4

    Pulcini 2003: Massa Lubrense - Fin Boys Junior : 1 - 2 (parziali: 0 - 2; 1 - 0; 0 - 1)

    Pulcini 2005: Evergreen Sant'Agnello - Massa Lubrense : 0 - 3 (parziali: 0 - 2; 0 - 1; 0 - 2)

  • Giovanili

    Da oggi è visibile sul ns. sito anche l'andamento delle squadre del settore giovanile, Per accedere basta cliccare su Settore Giovanile nella Home Page e nel menù a tendina scegliere la categoria che si cerca (Juniores, Allievi e Giovanissimi). La prima schermata è quella della classifica, per i risultati delle varie giornate, in alto a destra c'è la relativa icona. Gli aggiornamenti avverranno il giovedì sera o, al massimo, il venerdì mattina a seconda del giorno e dell'ora di pubblicazione dei Comunicati Ufficiali della Delegazione Provinciale di Napoli.

  • L'amaro della sconfitta

    Perdere (almeno un punto) all'ultimo minuto sbagliando un calcio di rigore è amaro. Quello di sabato scorso è stato uno dei punti persi più amari di sempre. Il motivo? Il solito: non si meritava la sconfitta, il pari sarebbe statao più equo. Di solito così si dice e questa è la verità, ma in un momento come questo la beffa finale suona male. Dispiace contraddire l'amico Nino Lucarelli, che nel suo resoconto post gara sul sito della Libertas Stabia ha scritto di una "vittoria sofferta ma meritata", ma anche se ognuno la vede a modo suo quel "meritata" poteva risparmiarselo. Lo Stabia ha sofferto, e non poco, il furore agonistico di un Massa alla disperata ricerca di una rimonta non pervenuta per bravura del portiere gialloblu e per l'ormai cronica "stitichezza" in fase offensiva. L'unico appunto da poter rivolgere a mr. Gargiulo ed ai suoi ragazzi può essere quello di non aver saputo dare da subito quel piglio autoritario con il quale la partita andava affrontata. Il primo tempo lo si è giocato con troppa tranquillità (dire sufficienza sarebbe troppo), forti della rabbia dimostrata con successo sette giorni prima a Scafati. Proprio quella Scafati che che ci farà portare ancora a lungo i suoi segni: la lunga squalifica di Marcello Ferrara docet. Il torneo è ancora lungo e ci sarà la possibilità di riprendersi, e bene, più cattiveria agonistica in campo per tutti i novanta minuti ed un pizzico di "cazzimma" (che non guasterebbe) possono essere i rimedi per il Massa incerottato di questi tempi. Sabato al Cerulli arriva il Cicciano, dimostriamo alla tante Cassandre che svolazzano sul campo di avere i giusti argomenti per reagire.

  • Sabato arriva la Libertas Stabia

    Sabato, con inizio alle ore 14.30, decima giornata del Campionato Regionale di Eccellenza. Di scena al Marcellino Cerulli" di Massa Lubrense ci sarà la Liberts Stabia. Avversario temibile, visto l'attuale stato di forma e l'invidiabile quarto posto in classifica per gli uomini di mister Coppola. A sua volta il trainer massese, Gargiulo, dovrà sopperire alle assenze di De Stefano e Ferrara, appiedati dal Giudice Sportivo. Contro l'inattesa squalifica per il neo acquisto Ferrara, la Società ha deciso di ricorrere per chiedere una più giusta rideterminazione della sanzione da scontare, anche in considerazione di quanto è realmente accaduto domenica in quel di Scafati..

  • Massa: punto d'orgoglio

    Ormai è deciso, la prossima volta che si anfrà a giocare a Scafati, mister Gargiulo schiererà già in partenza solo nove uomini perchè è abitudine consolidata che lì il Massa non può partire alla pari degli altri. Sia con la Virtus che ieri con la Pro due espulsioni. Al di là delle ironie, quel punto raccolto sul terreno del comunale di Scafati sa di rabbia e di orgoglio. Un punto che chi ha visto la gara da fuori ha sofferto quanto e più di chi è stato in campo. Out Cantilena per febbre e Volpe per squalifica, mr. Gargiulo deve reinvetarsi la squadra in ottica under, mentre per i "grandi" riposano Aiello e Cacace. Dentro Buonocore e Chierchia e i due giovanotti non fanno rimpiangere gli assenti, anzi. Contro la Scafatese "originale" il Massa gioca a viso aperto tutto l'incontro nonostante la doppia inferiorità numerica, senza chiudersi e fare barricate. Il primo pari stagionale, colto in un ambiente che dire caldo è dire poco, nasce dalla rabbia contro una mediocre conduzione arbitrale ma, soprattutto, dalla voglia di riscatto da una posizione in classifica che è bugiarda quanto mai. La gara parte stagnante, ma alla prima azione pericolosa dei canarini De Stefano cadendo colpisce scompostamente il pallone con la mano: rigore ed espulsione per fallo da ultimo uomo. Sono passati appena dodici minuti, Lauro (l'ex "Scellone" nerazzurro di qualche anno fa) centra il penalty. 1 a 0 e Massa in dieci, gara finita? Per niente. 29° ci prova Vinaccia da fuori ma sorvola la traversa. 32° Starita mette pericolosamente palla al centro ma capitan Ferrara fa buona guardia su Lauro. La Scafatese non affonda i colpi ed il Massa riprende a giocare conquistando campo. E' il 34° quando Buonocore, appena dentro l'area, lascia sul posto il diretto avversario e se ne va sul fondo per pennellare un pregevole assit per la testa di Chierchia. Palla infilata tra portiere e primo palo. Un minuto dopo Apuzzo colpisce a volo sotto porta un traversone di Cestaro mancando il bersaglio di poco. Al riposo è 1 a 1. La ripresa parte con i ragazzi del neo allenatore scafatese, Canè, decisi a prendersi i tre punti, ma il Massa non molla e ribatte colpo su colpo, provocando timore tra il reparto arretrato gialloblu. E' Starita il più pericoloso dei suoi. Al 10° si libera bene in area e calcia a volo, gli risponde alla grande Fiorentino deviando in angolo la velenosa conclusione. Ma al 16° il numero uno massese nulla può sul fendente di Lupacchio fortunato a trovare il giusto spiraglio in una marea di gambe. 2 a 1, ma il Massa c'è e riparte. 23° la punizione di De Luca è forte ma centrale. 24° ancora Chierchia pericoloso, il suo bolide sorvola la traversa. 25° la botta di Cestaro è deviata in angolo da Nasta, sul successivo corner Siniscalchi alza un pò sulla traversa la sua conclusione. Al 32° quella che poteva essere la svolta definitiva (negativamente parlado) della gara. Ferrara (prestazione di alto livello e personalità per il neo nerazzurro) si becca un misterioso secondo giallo che significa espulsione e che fa infuriare anche mr. Gargiulo. Dopo un'animata discussione con il primo assistente, il trainer nerazzurro viene allontanato dal campo e seguirà la restante parte dell'incontro nei pressi del sottopassaggio. In panchina si "inventa" allenatore Cappiello. Intanto in campo, nonostante tutto, il copione non cambia: Massa arrabbiato e concentrato, Scafatese nervosa sebbene in vantaggio di risultato e uomini in campo. Forza e rabbia spingono il Massa. 37° ancora una punizione di De Luca viene respinta da Nasta con i pugni. Corre il 38° quando il tridente d'attacco nerazzurro si esalta con l'assist di Aiello per il decentrato Chierchia, la botta dalla destra non lascia scampo al portiere e l'urlo liberatorio dei sosternitori massesi, viene spento dall'immediato assalto degli ultrà e simpatizzanti locali. Volano insulti provocazioni e tentativi di corpo a corpo durano fortunatamente un attimo, quello che permette ai Carabinieri di intervenire a calmare gli animi più esagitati. Riportata la calma sulla tribuna, si ritorna a vedere la partita che si trascina senza altre emozioni fino al terzo dei minuti di recupero concessi. Al triplice fischio finale arrivano le scuse del Presidente scafatese per quanto accaduto in tribuna, scuse accettate con riserva visto che al momento del raddoppio locale, il patron aveva fatto il classico gesto dell'ombrello. Contro la malasorte ha tenuto a specificare: beh, basta credergli!!!

  • Massa: prova di forza

    Contro l'Ariano dell'ex Cardinale il Massa cercava una vittoria che desse nuovamente senso al proprio campionato, e così è stato. Vittoria di forza e di carattere quella di oggi contro una formazione che si è presentata ostica fin dal primo minuto. Al fischio iniziale gli ospiti si presentano con uno schema che lascia ben poco all'immaginazione, squadra con difesa e centrocampo bloccati e avanti in rottura dell'impostazione iniziale del gioco massese. Per metà gara gli irpini riescono nel loro gioco, uscendo dal proprio guscio quanto basta e presidiando il campo in ogni sua parte. Al 10° Volpe sembra rompere gli equilibri andandosene sulla destra e mettendo palla a centro area per Aiello che gira fuori da buona posizione. Quindi il gioco ritorna stagnante. Al 34° si fanno vivi i ragazzi di mister Del Vecchio con una punizione di Guardabascio. La battuta è di quelle letali, ci vuola un grande Fiorentino a togliere la palla indirizzata all'incrocio, meritandosi anche gli ammirati applausi del puntero in bianco, Sul successivo angolo Siniscalchi spazza via il pericolo a due metri dalla linea su incornata di Zobel. A un minuto dal riposo Cacace vola sull'out sinistro offrendo ad Aiello un prezioso assist, ma il nunero undici nerazzurro manda alle stelle. Reti bianche all'intervallo e gioco che latita da ambo le parti. Nello spogiatoio massese qualcosa cambia. Al rientro gli undici di mister Gargiulo rompono gli schemi e già al 2° passano. Punizione dalla trequarti destra per fallo su Volpe, calcia Cacace per la testa di Siniscalchi, palla indirizzata verso la porta dove trova l'inzuccata vincente di Cestaro. Il vantaggio galvanizza i massesi e stona gli avversari, tanto che al 5° Vinaccia vola sulla destra servendo al centro un pallone d'oro che questa volta Aiello insacca a volo dal limite dell'area piccola. Entusiamo alle stelle per il "vecchio" bomber, ma soprattutto per i suoi compagni che con una spettacolare triangolazione tra Cacace e Apuzzo triplicano con un bellissimo pallonetto del Capitano. Un quarto d'ora di fuoco, rimanda a casa l'Ariano, troppo lento a capire che qualcosa stava cambiando. Al 79° esce Cacace tra gli applausi, lasciando il posto a D'Auria. Sarà proprio quest'ultimo, grazie all'assist di un ritrovato Apuzzo, a fare poker in contropiede. Si rilanciano le ambizioni del Massa calcio in ottica salvezza tranquilla, ma il campionato è ancora lungo. Godiamoci la vittoria di oggi ma, come dice l'allenatore Gargiulo "Massa non devi mollare". E questo dovrà essere il leit motiv delle prossime partite, basta cali di tensione, sulla corda fino all'ultimo.

    MASSALUBRENSE: Fiorentino, Cantilena, Apreda, Cappiello, Siniscalchi, Cestaro, Volpe, Vinaccia (66° Gargiulo V.), Apuzzo, Cacace (70° D'Auria), Aiello (56° De Stefano). A disposizione: Iaccarino, Buonocore, Chierchia, Ferrara. Allenatore: Gargiulo Luigi.
    VIS ARIANO: Zambrano, Spaccamiglio (89° Feleppa), Russolillo, Violante, Zobel, Guardabascio G., Memoli (56° De Padua), Cardinale, Guardabascio P., Joung, Khadiri (59° Purcaro). A disposizione: D'Urso, Terracciano, Santosuosso, Vitillo. Allenatore: Del Vecchio Gerardo.

    Arbitro: Carrione di Castallammare di stabia

    Reti: 47° Cestaro; 50° Aiello, 60° Cacace; 84° D'Auria

    Ammoniti: Aiello, Apuzzo, Cestaro e Volpe (ML). Nessuno per l'Ariano.

    Espulso: al 51° Santosuosso, direttamente dalla panchina, per proteste.

  • Lotteria

    Estrazione LottoE' partita sabato 17 novembre la vendita dei biglietti della lotteria del Massa Lubrense calcio. Al costo di €. 5 cadauno i biglietti per il momento sono venduti da dirigenti e simpatizzanti. Tre grossi premi in palio.

    Il primo, una Toyota modello Aygo, è offerto dalla Professionnel Auto di Massa Lubrense (Via dei campi, 8)

    Il secondo un PC portatile, dalla De Gregorio System di Piano di Sorrento (Via Bagnulo, 78),

    Il terzo un orologio da "Arte orafa" di Persico Antonino di Massa centro (Viale Filangieri, 1). L'estrazione è prevista per domenica 5 maggio 2013 presso il campo sportivo comunale "Marcellino Cerulli".

    Seguiranno maggiori dettagli. Forza sportivi, aiutiamo il Massa con un piccolo contributo. Grazie a tutti e buona fortuna

  • Massa - Trentinara

    Massa Lubrense - Real Trentinara: 0 - 0

    ML: Stinga; De Stefano; D'Esposito; Cappiello; De Luca, Gargiulo R.; Iovino; Cacace G. ( dal 26° st Gargiulo A. ); Marino ( dal 1° st Aiello ); Cacace M.; Di Leva. Allenatore: Gargiulo L.

    RT: Mazza; Crisci; Delfino; Guerrera; D'Andria P.; Coccurullo; Melillo; Valente ( dal 26° st D'Angelo ); Campione ( dal 9° st Noce ); D'Andria G.; Sica - Allenatore: Voza.

    Arbitro: Campitiello di Nocera Inferiore.

    Ammoniti: Crisci, Delfino e D'Andria G.

    0 a 0: un punto che risolleva il morale della truppa nerazzurra dopo due sconfitte consecutive, punto conquistato contro gli "stregoni" beneventani del Real Trentinara che, ad oggi, rappresentano una delle più vive realtà del girone B di Eccellenza. Mister Gargiulo ha gli uomini contati stante le squalifiche di Cestaro e dell'under Cantilena, gli infortuni rimediati da Cuomo, Fiorentino, Terminiello e Volpe e le semidisponibilità di De Maio e Marino. Si fa di necessità virtù e gli undici schierati in campo cercano con successo di non far rimpiangere gli assenti. I giallorossi di Voza giocano con il chiaro intento di porre la legge del più forte, ma tempo quindici minuti, vengono chiusi nella propria metà campo dell'undici massese. La gara si svolge soprattutto al centro, le difese bloccano gli avanti ed il primo tempo si chiude con un nulla di fatto. La ripresa si apre con Aiello sul terreno di gioco al posto di un Marino apparso un pò stanco. ma gli schemi non cambiano. Al quarto d'ora l'episodio che poteva cambiare le sorti dell'incontro: corner dalla sinistra diretto verso il primo palo dell'area piccola, il portiere ospite respinge come può e la palla resta a mezzo metro dalla linea di porta, sulla sfera si avventano difensori ospiti ed attaccanti massesi, ma il batti e ribatti si risolve con il classico rinvio lungo. Persa l'occasione di finalizzare il Massa cerca di finalizzare al meglio qualche altra conclusione, mentre il Trentinara si limita a controllare il gioco. Ma nient'altro da segnalare, se non l'infortunio occorso ai due classe '95 Valente per i beneventani e Cacace per i massesi. In uno scontro volante il colpo di testa del primo colpisce la testa del nerazzurro, ed a farne le spese è proprio lui, riportando la frattura del setto nasale. Prontamente soccorso dall'ambulanza e dai sanitari presenti è stato portato all'Ospedale di Sorrento dove è stato sottoposto alle cure del caso. Auguri.

  • Libertas Stabia - Massa Lubrense

    Massa corsaro al Menti

    Libertas Stabia - Massa Lubrense : 0 - 1 ( 0 - 0 )

    Libertas Stabia: Munao, Calvanico, Baleotto, Battimelli, Villacaro, Cuomo, Di Ruocco (dal 25’ st Ruggiero), Immobile (dal 37’ st Mosca), Schettino M.(dal 10’ st Manzi), Teta, Raia. A disp. Schettino G., Rippa, Parmentola, Esposito. All. Maurizio Coppola

    Massalubrense: Stinga, Cantilena, D’Esposito, Cappiello, De Luca, Gargiulo R., Iovino, Cestaro, Marino, Cacace M.(dal 20’ st De Stefano), Di Leva (dal 26’ st De Maio). A disp. Alfano, Siniscalchi, Cacace G., De Maio, Aiello, Mazzola. All. Luigi Gargiulo

    Arbitro: Sig. Vincenzo Cimino di Sala Consilina

    Assistenti: Sigg. Montagnani e Della Mura di Salerno.

    Rete: 43' st Cestaro

    Ammoniti: Gargiulo, Cantilena, De Luca, D’Esposito (M) Villacaro, Manzi (LS)
    Espulsi: Gargiulo al 19’ st per doppia ammonizione.

    Recupero: 1’ e 4’

    Spettatori: 100 circa di cui oltre la metà di parte massese

    Impegno casalingo per la Libertas che affronta l’ostico Massalubrense nel match valido per la 12° giornata del campionato di Eccellenza. Da segnalare che anche la Libertas partecipa al lutto che ha colpito il tifoso stabiese Agostino Di Somma e gioca perciò con la fascia nera al braccio. Parte subito forte il Massa : al 3’ Di Leva scarica un sinistro terrificante che si stampa sulla traversa a Munao battuto. Dopo questo brivido iniziale la partita stenta a decollare da ambo le parti. Il primo tempo termina 0 a 0 con poche emozioni e tanta noia.Il Massa è propositivo oltre misura ma non riesce a concludere. I locali sono attenti in difesa, ma bloccati a centrocampo. Nella ripresa gli stabiesi sembrano partire più determinati, anche se ghiotte occasioni non ve ne sono. Al 19’ il primo episodio di grande rilevanza: Gargiulo ferma Raia lanciato a rete: è il secondo giallo e il Massalubrense resta in 10. Sugli sviluppi della punizione Teta manda alto di poco. L’inferiorità numerica sveglia incredibilmente i nerazzurri che si rendono più pericolosi dei padroni di casa, come al 33’ quando Cestaro dai 25 metri prova il gran gol ma la palla è out. Al 40’ episodio dubbio in area ospite con la Libertas che reclama un calcio di rigore per un fallo di mano di Cantilena, tra l’altro già ammonito, ma la distanza è ravvicinata e l'arbitro lascia correre. Immediatamente dopo il vantaggio clamoroso ma meritato del Massa : da un calcio d’angolo dalla destra battuto da Cappiello, Cestaro. appostato sul vertice dell'area piccola, svetta più in alto di tutti e insacca alle spalle di Munao. La reazione gialloblù non arriva e al termine del 4’ di recupero l’arbitro fischia la fine di un match che lascia la Libertas con l’amaro in bocca ed il Massa sempre più saldo nelle zone alte della classifica.

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