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  • Week end nerazzurro

    Dopo la sconfitta meritata di sabato scorso in quel di Sarno, in Eccellenza il Massa riparte dalla Mariglianese. Se contro la capolista si è visto la solita brutta squadra che scende in campo quasi per onor di firma, contro la compagine nolana (più alla portata dei nostri ragazzi) sarà decisivo l'approccio alla gara. Mr. Gargiulo dovrà fare a meno di De Luca (per lui lo stop viene dal Giudice Sportivo per essere arrivato al traguardo dell'ottava ammonizione) e quindi ancora una volta con una difesa da reinventare. Fame di punti e di vittoria per una squadra troppo altalenante. La Juniores dopo la vittoria di lunedì scorso cerca di dare un senso al campionato andando a far visita a quel Sant'ntonio Abate che nel prossimo turno di Eccellenza ospiterà in uno scontro da brividi proprio i "grandi". Per gli Allievi di mr. Cacace si profila una giornata da turn over in considerazione del fuori classifica dell'Olympic Qualiano. Scontro al vertice, invece, per i Giovanissimi di mr. Borchiellini. Saranno ospiti dei pari età e pari classifica (1° posto per entrambe le squadre) dei Casali d'Equa. Avvincente torneo quest'ultimo che vede a quota 26 punti Massa ed Equa tallonate ad una sola lunghezza dallo Sporting Vesuvio e a tre dall'Eden Soccer Accademy, che però ha disputato una partita in meno.

  • Figurine: ci siamo anche noi

    Sulla falsariga del fratello più grande (Panini) da domani (lunedì 20 gennaio) sono in vendita le bustine de "I piccoli campioni" che ritraggono giovani e meno giovani della ns, società assieme ai pari età delle altre squadre peninsulari. Un'occasione per collezionare allegramente insieme i ritratti dei tanti ragazzi che frequentano la scuola calcio ed il settore giovanile in cui tanto si spera. C'è anche la sezione riservata alla prima squadra e, last but non least, quella della dirigenza. Un modo per farsi conoscere di più sul territorio anche da chi è disinteressato al mondo del calcio attivo. Chi volesse può acquistarle da Paper Point (Massa centro), Tabaccheria (Monticchio), Bar Centrale (S. Agata) oltre che al campo sportivo.

  • Giovanili: il punto

    Breve riassunto dei risultati settimanali del settore giovanile societario. Torna a sorridere la Juniores di mr. Ponticorvo. Contro l'Angri, la gara termina 1 a 0 (in gol Cacace Giuseppe). Fermo, invece, l'undici di mr. Cacace che osserva un turno di riposo. Domenica in agro-dolce quella di mr. Borchiellini. I suoi Giovanissimi seppur (come sempre) in affanno per l'esiguo numero dei componenti della rosa bloccano l'Eden Soccer Academy in prepotente ascesa (vedi la classifica). 1 a 1 con splendida rete di Zarrella Mariano su assist del portiere-cugino De Martino Raffaele. Cedono fuori casa gli Esordienti di mr. Gargiulo contro il Savoia, 3 - 0 il risultato finale. Per i Pulcini: i piccoli nerazzurri della categorie 2003 e 2004 e 2005, impegnati rispettivamente contro Real Stabia, GE.CA.e Meta, hanno ceduto le armi con onore contro i più "agguerriti" avversari ma senza mai arrendersi. Per i baby della categoria 2005 si profila la vittoria a tavolino per l'assenza della squadra locale (Evergreen Sant'Agnello). Allenatore e giocatori dopo aver invano atteso l'arrivo dei "locali" in quel di Sant'Agata (centro sportivo Sant'Anna) si sono sentiti dire che non si giocava!?

  • Massa: il derby è tuo

    Vince la freschezza della old line nerazzurra. Il tanto atteso derby della Penisola, questa volta sorride al Massa. Più intraprendente, più aggressivo, più convinto, insomma un Massa con una marcia in più. Ma oltre alla tensione territoriale, il Massa trova spunto anche dalla classifica, anemica di punti in questo inizio di girone di ritorno. Non basta giocare bene e fare gol bisogna fare punti, ma questa volta i nerazzurri riescono a coniugare bene verbi e tempi portando a casa tre preziosissimi punti e gioco all'altezza delle migliori tradizioni. Tre punti che vanno oltre la rivalità confinante, tre punti che mostrano finalmente concretezza abbinata a qualità, il che non guasta. Mister Gargiulo riesce finalmente a schierare nell'undici titolare Ferrara. Rientrante dalla lunga quanto ingiusta squalifica di due mesi, il "picciotto" lo ripaga con una prestazione esaltante, dando sicurezza ed esperienza ai compagni di reparto, lasciandosi andare nel finale anche a qualche sortita offensiva. Il pacchetto arretrato regge bene l'urto iniziale ospite favorito anche dal forte vento che ha spazzato il Cerulli per tutto l'incontro. De Luca bada al sodo, Apreda si conferma in costante crescita, Cantilena balbetta ancora un pò ma si difende bene, al resto ci pensa Fiorentino. Sulla linea mediana i mille polmoni di Cestaro e Vinaccia, tamponano e rilanciano formando una coppia affiatata e ben confezionata. Dalla trequarti in su son dolori per tutti. Volpe (ribattezzato l'Insigne massese vista la sua astinenza al gol) alterna belle giocate a pause prendifiato che fanno soffrire, Aiello lotta e soprattutto non dimentica la via del gol, capitan Cacace sta mettendo a completamento la sua migliore annata in nerazzurro, e, ciliegina sulla torta, Russo che mette su una giornata in cui il trainer santanellese Guarracino avrebbe voluto rivestire i panni da calciatore per cercare di fermarlo. Dalla panchina mister Gargiulo dà consigli, ma aveva già programmato tutto a tavolino nel pre-partita. Insomma è un Massa che vince facendo la voce grossa, imponendosi con la forza e mentalità. Dall'altra parte un Sant'Agnello che ha dimostrato di non voler mai mollare la presa, arcigno e pericoloso sotto porta soprattutto con quell'Acrobelli che in estate è stato ad un passo dal vestire il nerazzurro. Tifoserie sportivamente vicine e presenti, senza mai incrociare i propri passi, sono state di animo per i propri beniamini tifando, come sportivamente è giusto che sia, senza intaccare la suscettibilità dei vicini. Con la rosa al completo, ma soprattutto con la giusta concentrazione, i ragazzi del Presidente De Gregorio potranno continuare il torneo con maggiore serenità. Il campionato entra nella fase cruciale, da domani fino alla fine non ci sarà più possibilità di rimediare, ma la strada nerazzurra è ancora in salita. Domenica si va a Sarno, in casa della neo capolista Sarnese. Di sicuro non sarà una scampagnata.

  • Sabato 18 gennaio è derby

  • Faiano - Massa Lubrense: 3 - 2

    Quella di domenica è stata una delle più brutte partite della gestione Gargiulo. L'approccio deciso alla gara è quello che forse manca alla squadra che a volte si esalta e a volte si deprime a seconda dell'avversario di turno. E' un pò come guardarsi in uno specchio deforme, se capita il lato buono va tutto a gonfie vele, altrimenti sono guai. E di guai il giovane trainer massese ne ha già fin troppi, passando dal pienone in infermeria (fermi ai box ci sono ancora Cuomo, De Stefano e Ferrara), passando per i malanni stagionali (ultimo forfait quello dell' under Apreda), per finire alle squalifiche (De Luca). Inventarsi una difesa nuova ogni domenica è difficile per chiunque, giostrare sull'inserimento degli under non è facile. E questo è, forse, il punto focale della questione: l'inesperienza a volte gioca brutti scherzi. Ma a parte l'inesperienza, domenica è venuto meno un pò tutto l'undici sceso in campo: Contro un avversario, si deciso a non mollare, ma anche oltremodo abbordabile. Sarebbe bastata la metà della grinta vista due settimane fa contro la Scafatese per portarsi via almeno un punticino che con l'attuale classifica asfittica sarebbe stato ossigeno.  Mancano tredici partite al termine del campionato e ci sono trentanove punti a disposizione, si andrà su campi infuocati quali Sarno, Angri, Sant'Antonio Abate, Cicciano dove sarà difficile far bottino, ma siamo tutti sicuri che i nostri ragazzi sapranno tirarsi fuori dai guai prima del tempo, mostrando carattere e grinta fino alla fine. Lo hanno fatto in passato e lo faranno anche quest'anno. Scommettiamo?

  • Faiano - Massa Lubrense: 3 - 2

    Quella di domenica è stata una delle più brutte partite della gestione Gargiulo. L'approccio deciso alla gara è quello che forse manca alla squadra che a volte si esalta e a volte si deprime a seconda dell'avversario di turno. E' un pò come guardarsi in uno specchio deforme, se capita il lato buono va tutto a gonfie vele, altrimenti sono guai. E di guai il giovane trainer massese ne ha già fin troppi, passando dal pienone in infermeria (fermi ai box ci sono ancora De Stefano e Ferrara), ai malanni stagionali (ultimo forfait quello dell'under Apreda), per finire alle squalifiche (De Luca).

  • Massa: il suicidio perfetto

    Massa Lubrense - Virtus Scafatese: 2 - 3

    ML: Fiorentino; Cantilena; Apreda; Cestaro (79° Siniscalachi); De Luca; Gargiulo R.; Volpe (86° Cuomo); Vinaccia; Russo; Cacace; Aiello (84° Iovino) - Allenatore: Gargiulo L. - A disposizione: Iaccarino; Cappiello; De Maio; Marrone.

    VS: Zambrano; Romano; Gallo S.; Maio; Abate; Cirillo; Ascione; Amarante; Polverino (93° Colantuono); Bencardino (68° Ferrentino); Marcucci (85° Malafronte) - Allenatore: Esposito P. - A disposizione: Gallo F.; Manzo; Natino; Somma.

    Arbitro: Tedesco di Pisa.

    Assistenti; Napoli di Salerno e De Girolamo di Avellino.

    Reti: 7° Russo; 9° Ascione; 39° Russo; 73° Polverino; 76° Marcucci (rig.).

    Ammoniti: Cacacce, Cestaro, Russo e Vinaccia (ML); Ascione e Gallo (VS).

    Espulso: al 74° De Luca per somma di ammonizioni.

    Il Massa gioca, il Massa segna, il Massa si esalta, il Massa convince, ma alla fine il Massa decide di suicidarsi. Contro una delle squadre più quotate del girone, sotto un cielo plumbeo e minaccioso, la squadra del Presidente de Gregorio offre fino a ben oltre la metà del secondo tempo uno spettacolo che a molti ha fatto sussurrare "Se avessimo cominciato così, oggi dove saremmo?" E invece siamo ancora lì appena al di sopra della zona sofferenza ma ancora in pericolo. Perchè? Perchè non si riesce ancora a gestire bene il risultato e le occasioni che si creano non sono sfruttate al massimo. Gran bel lavoro quello di mr. Gargiulo quello fatto fino ad oggi, manca ancora quel pizzico di cattiveria per mettere un lucchetto a partite che si potrebbero e dovrebbero chiudere con più sicurezza. Quella vista oggi è la cronaca di suicidio perfetto: troppo bello da specchiarsi oltre misura nelle sue azioni d'attacco spettacolari, il Massa offre il meglio di se strappando applausi convinti agli infreddoliti spettatori, ma quando deve mettere in cassaforte il risultato si fa trovare scoperto e ingenuamente si consegna candidamente all'avversario lasciandosi trafiggere verso il finale di gara senza avere più la forza di reagire. Cronaca. 7° incursione di Vinaccia sulla destra, palla a Russo, tiro non irresistibile dal limite che colpisce il palo e di controbalzo urta la schiena di Zambrano terminando in rete. Neanche il tempo di esultare che la Virtus reagisce, colpendo dalle fasce (arma che ha più volte sfruttato nel corso dell'incontro). 9° Cantilena liscia il rilancio a volo permettendo a Bencardino di volare sull'out sinistro e calibrare un perfetto cross verso l'area piccola, Ascione ci prova una prima volta ma la difesa nerazzurra riesce a tamponare ma cede al secondo tentativo del folletto gialloblu. 22° ancora Ascione dalla destra centra basso per Marcucci, respinge Fiorentino e perfeziona in angolo De Luca. Il Massa sale in cattedra. 28° Volpe ha la sua occasione: "ruba" palla a Russo e se ne va solo verso la porta, ma al momento giusto si allunga troppo il pallone permettando l'intervento a terra di Zambrano. 32° calcio d'angolo dalla sinistra di Cacace, Aiello colpisce a botta sicura, ma Romano salva sulla linea di porta a portiere ormai battuto. 36° se ne va Cacace sulla sinistra, lascia sul posto il diretto avversario e si presenta al tiro in posizione decentrata, Zambrano si esalta nella deviazione in angolo. 39° raddoppio nerazzurro. Lo scatenato Volpe scambia con Aiello a limite area, va sul fondo, crossa a centro area dove il piattone di Russo va a segno. Scafatese in bambola, Massa sugli scudi. Nella ripresa subito pericoloso Aiello. 2° La combinzaione Apreda - Cacace ha come terminale il numero undici massese, ma la porta è ben coperta da Zambrano in uscita. Il Massa ha possesso palla e la Scafatese non riesce a riprendere il filo del gioco. Poi i tre minuti fatali. 28° da un calcio d'angolo nerazzurro, parte un micidiale contropiede dei canarini. Fiorentino prova a metterci una pezza sul primo tentativo di Polverino, ma nulla può sul secondo. Il pari rinvigorisce gli ospiti che si portano in avanti con più convinzione. 29° l'episodio che segna le sorti finali della gara. De Luca si fa espellere ingenuamente per aver tirato giù Marcucci (era il secondo giallo). Rigore giusto che dopo due minuti è lo stesso Marcucci a trasformare con un centrale forte sotto la traversa. Il Massa è sotto choc, non ha la forza di riprendersi e cede i tre punti ad un avversario che per lunghi tratti ha messo sotto. Finalino per l'arbitro. Non è per cercare discolpe, ma il direttore di gara ha più volte punito con eccessiva severità i nerazzurri, lasciando troppe volte campo libero ai falli dei gialloblu che avrebbero meritato almeno qualche altro cartellino. Va bè la Befana non è nostra amica, difatti alla ripresa del campionato per trovare una vittoria nerazzurra bisogna tornare al lontano 2008, quando si espugnò il fortino di Forio d'Ischia.

  • Scuola calcio: avviso

    Si avvisano i ragazzi che frequentano la scuola calcio che l'incontro previsto per sabato 4 prossimo è anticipato alle ore 9.00

  • Pesante ko interno: la Palmese passa per 0 - 3

    Nella quinta giornata di ritorno il Massa incappa in una brutta sconfitta interna contro la più organizzata e compatta Palmese. Il rotondo risultato per gli ospiti è frutto di nervosismo misto all'indisponibilità ormai perenne di tanti ragazzi. L'elenco di oggi comprendeva: Cuomo (operato di fresco e ormai fermo da metà novembre), Volpe (per lui stop da undici gare), Iovino (espuslo nel corso del recupero con l'Atri), Cantilena (infortunatosi nel recupero di mercoledì), Aiello (che a giorni dovrà operarsi per mettersi a posto dall'infortunio con il Calpazio), De Maio (con una lenta ripresa in corso), Zapparella (influenzato). Per il prossimo incontro mister Gargiulo dovrà fare a meno anche di Gargiulo R. (oggi espulso) e di Cestaro (alla quarta ammonizione). Ennesima rivoluzione in formazione d'obbligo e forzato sarà il ricorso alle giovanili, i cui tesserati non stanno demeritando, ma a volte peccano di inesperienza (parliamo di ragazzi classe '96). Fermo restando l'obiettivo salvezza, lo sforzo finale per le prossime dieci partite sarà indirizzato alla crescita dei ragazzi che il prossimo campionato faranno parte stabile della prima squadra. Occhio comunque alla classifica, ad oggi abbiamo già un punto in più nei confronti dello scorso torneo, ma quota trentacinque è ampiamente alla nostra portata e visto che di tempo ce n'è ancora, speriamo di poter chiudere in bellezza così come abbiamo cominciato. Chissà che Massa sarebbe stato con un undici sempre al completo. Ad maiora vecchio cuore nerazzurro.

     

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